Marco Salvia

Marco Salvia

Testimonial

Marco Salvia è nato a Napoli. Poeta e scrittore, per anni si è interessato di esplorare nuovi spazi comunicativi per il linguaggio poetico.Ha realizzato il cortometraggio “Itinerario interiore di un voyeur di città” (1989) e il cd di poesia in musica “Lee Marvin ha paura” (1992) in cui figurano testi di Mario Luzi, Dario Bellezza e Maria Luisa Spaziani. Nel campo della multimedialità aggregata ha lavorato per circa dieci anni con Rcs (Rizzoli, Bompiani) e Mondadori (De Agostini), producendo anche cd per la collana Panta Musica di Enrico Ghezzi. Per il web ha collaborato con il gruppo artistico napoletano “La fabbrica dell’immaginario” ha partecipato alla realizzazione del progetto di letteratura elettronica “Fotoromanzo.it”, tratto dal libro di Ray Bradbury, Fahrenheit 451. E’ stato responsabile per le pubblicazioni poetiche della rivista “Nuove Lettere” e ha collaborato con la rivista “Re nudo”. Sue poesie sono state pubblicate in varie antologie e sulle riviste “Linea d’Ombra” e “Nuovi Argomenti”. “MARA COME ME – omicidio in comunità”, il suo primo libro, è del 2004, presentato forzatamente come romanzo vista l’indisponibilità dei testimoni a fornire le loro generalità pubblicamente, è in realtà una trasposizione letteraria di fatti violenti realmente avvenuti in diverse comunità terapeutiche: (L’Incontro, San Patrignano, Lahuen, Le Patriarche, Narconon, Mondo X. ). Nel 2007 è uscito , “L’ULTIMO SANGUE - Camorra, vittime e carnefici” sempre per Stampa Alternativa. Il libro, realizzato a quattro mani con il fotografo Stefano Renna è pensato come un’opera multimediale in continua evoluzione e da vita anche ad un video, di cui alcuni estratti sono presenti in questo blog, e ad una mostra fotografica in cui le immagini di Renna fanno da contraltare alle poesie di Salvia. In coerenza con il progetto iniziale sono in lavorazione anche uno spettacolo teatrale e un radio dramma. Attualmente collabora con  il Mattino di Napoli- La Stampa di Torino

Ho Magalli in testa ma non riesco a dirlo

Ho Magalli in testa ma non riesco a dirlo

Primo Romanzo

Autore:

Marco Marsullo

Editore:

Noubs

Sapete che cosa hanno in comune Maria De Filippi e un grassone sudato? Happy Days e Roberto Saviano? Se la vostra risposta è “niente”, cambierete idea leggendo questo libro che, in un divertente turbinio tra realtà e finzione, tra paillettes televisive e sagre di periferia, cattura, dell’essere umano, la manifestazione più sincera: l’istintualità. I diciotto racconti di Ho Magalli in testa ma non riesco a dirlo divertono, spiazzano, appassionano, mantenendo sempre viva l’attenzione del lettore. I personaggi agiscono per impulso, improvvisano, si abbandonano alla più sfrenata fantasia, a trovate imprevedibili. I fatti di cronaca si mescolano alla sete di ‘tivù’, alla fame di celebrità, alla voglia che il piccolo schermo risolva tutti i problemi mediante un semplice click del telecomando. L’essere umano, con la naturalezza con cui banalizza, rende ordinari gesti orribili. Tra i personaggi dei racconti spuntano nomi noti al vasto pubblico prestati alla fantasia di Marsullo. Da Roberto Saviano a Paolo Sorrentino, dalla coppia Tatangelo - D’Alessio a Giancarlo Magalli, al mago Silvan.

Volpara

Volpara

Nel cuore dell'Ager Falernum, sulle colline tufacee alle pendici del vulcano di Roccamonfina, nel comune di Sessa Aurunca, nel 1993 prende vita l'Azienda agricola Volpara.
Dopo devenni dedicati a produzioni agricole di vario genere, è maturata la convinzione che era giunto il momento di voler dare un valore aggiunto alla propria azienda: realizzare un vino che portasse il nome della nostra terra, prodotto dalle proprie vigne, allevate da decenni dai nostri antenati.
Con la vendemmia 2004 nasce il Falerno del Massico rosso "Tuoro", il 2006 Falerno del Massico rosso "Ri Sassi", la falanghina in purezza "Donna Jolanda" e il vino frizzante "Rugiada".
Con impegno costante l'azienda agricola Volpara si prefigge di fare ottimi vini che possano essere apprezzati nei circuiti nazionali ed internazionali.