Capua il luogo della lingua festival
Capua il Luogo della Lingua Festival è la rassegna promossa dall’associazione Architempo che dal 2005 coinvolge la città di Capua ogni anno e che vede la letteratura attorniarsi di altrettanti validi strumenti: il cinema, il teatro, l’arte visiva, l’arte audiovisiva e quella multimediale, la musica e tutte le sue declinazioni, l’architettura, la scultura e la fotografia.
Una poliedricità che appartiene al linguaggio, anzi ai linguaggi, che non poteva non essere celebrata a Capua, uno dei luoghi simbolo dell’espressione che prima di ogni altra ci appartiene, la lingua italiana.
È a Capua, infatti, altera Roma secondo Cicerone, considerata “Porta del Sud” fino all’Unità d’Italia, che nel 960, precisamente 1050 anni fa, si ha il “Placito Capuano” o “Carta di Capua”.
Il “Placito Capuano” è unanimemente riconosciuto dagli storici come il primo documento del volgare italiano. L’idea di ispirarsi a esso per il tema di un festival nasce proprio dall’esigenza di sottolinearne l’importanza per il nostro patrimonio linguistico e culturale.
Il Festival nel 2010 giunto alla sesta edizione, si è arricchito della prima edizione del “Premio Falerno Primo Romanzo”.
Il Premio, dedicato agli autori esordienti, nasce dall’idea di suggellare il “gemellaggio” storico tra vino e letteratura, per dare rilievo all’importanza del Falerno, primo D.O.C. dell’enologia mondiale, vino famoso dell’antica Roma, cantato ed esaltato da tutti i poeti della classicità, che ancora oggi si produce in diverse zone della provincia di Caserta.
L’antica e affascinante città, testimone privilegiata del passaggio della storia nel nostro territorio, si trasforma nei giorni del Festival in palcoscenico. Cultura, letteratura, teatro, musica, arte, gastronomia si fondono a Palazzo Lanza, al Museo Campano, sede delle prestigiose Matres Matutae, al Castello di Carlo V e in tutti i numerosi luoghi storici della città per dare vita ad un unico grande spettacolo dal vivo.
Un’operazione di ricostruzione di un’identità culturale del territorio, fondamentale per immaginare un futuro possibile. Tantissimi gli ospiti che in questi anni hanno calcato il palcoscenico del Capua il Luogo della Lingua, insieme agli amici di sempre, gli scrittori, gli artisti, gli storici, gli attori e i giornalisti che da anni rendono vivo con il loro impegno il festival, ai quali prima di tutti va il nostro ringraziamento.
Giuseppe Bellone
Direttore Artistico Capua il Luogo della Lingua Festival



